Cronaca Vittoria 05/07/2017 13:29 Notizia letta: 3743 volte

Caporalato, arrestato imprenditore agricolo Francesco Miccichè

Altre 10 persone denunciate
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Vittoria - La polizia ha arrestato Francesco Miccichè, 55 anni, vittoriese, accusato del reato di sfruttamento della manodopera, il cosiddetto "caporalato". Insieme a lui, sono state denunciate altre 10 persone.
L’uomo è stato poi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari così come disposto dalla Procura della Repubblica di Ragusa. Miccichè va ad aggiungersi ai fratelli Busacca arrestati il 22 giugno sempre in occasione di uno dei controlli programmati.

L’aver proceduto all’arresto dei tre datori di lavoro, è frutto della gravità di quanto da loro commesso, rispetto agli altri, che seppur indagati per lo stesso titolo di reato, non hanno violato la norma in modo così grave da giustificarne l’arresto.

Anche in questo caso, gli operai ascoltati dagli investigatori della Squadra Mobile di Ragusa sono stati concordi nel riferire di lavorare presso l’azienda di Miccichè e che proprio costui, offriva loro di dormire in casette fabbricate senza alcun minimo rispetto delle normative sull’edilizia oppure li prelevava presso i loro domicili, forniva le indicazioni, impartiva gli ordini, organizzava il lavoro all’interno dell’azienda e li pagava.

Gli operai riferivano inoltre di svolgere le mansioni di bracciante agricolo addetto alle colture in serra, di lavorare almeno 8 ore al giorno per una paga giornaliera di 25,00 euro (non 59 così come previsto) corrisposti ogni settimana con denaro contante, di non godere di nessun periodo di ferie (alcuni, addirittura, hanno affermato, così come già riscontrato, di sconoscere il significato della parola) e non aver mai frequentato un corso sulla sicurezza o una visita medica.

Fortissimo il timore di essere licenziati, sia qualora avessero richiesto un aumento della paga, sia nel caso in cui l’efficienza nel lavoro non avesse soddisfatto le esigenze dell’incaricato alla loro vigilanza.
Tutti hanno affermato che le loro condizioni economiche sia pregresse che attuali erano e permangono miserevoli.
L’Ispettorato del Lavoro ha riferito di aver constatato illeciti amministrativi con sanzioni per circa 60.000 euro.
I controlli effettuati in questi giorni di fine giugno hanno interessato tutta la provincia iblea, da Acate a Modica, passando per Vittoria e Santa Croce Camerina. 

Irene Savasta
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