Sanità Vittoria 17/01/2012 16:31 Notizia letta: 4302 volte

Criticità al Pronto Soccorso di Vittoria, le riflessioni dell'on. Ammatuna

Far funzionare bene innanzi tutto i servizi di emergenza/urgenza
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Vittoria - In merito all’intervento delle sigle sindacali che segnala le criticità esistenti al Pronto Soccorso del nosocomio di Vittoria, interviene l’on. Ammatuna anche nella veste di primario in aspettativa del Pronto Soccorso del “Maggiore” di Modica. “I Pronto Soccorso sono un tassello fondamentale della catena dei servizi di emergenza/urgenza. Le strutture di Modica e Vittoria hanno una carenza preoccupante di personale medico, infermieristico ed ausiliario. Pur assicurando un numero notevole di prestazioni, soltanto Vittoria garantisce oltre 30 mila accessi l’anno, hanno una dotazione di personale ridotto che occorre potenziare per fronteggiare l’urto terribile che sostengono. Il problema che si pone a monte della questione è di carattere strutturale, di mancanza di una cultura adeguata nell’affrontare il problema dell’emergenza/urgenza. Quando si costruisce un sistema sanitario bisogna poggiarlo su basi solide, su pilastri robusti, quindi facendo funzionare bene innanzi tutto i servizi di emergenza/urgenza. Prima si devono salvare le vite dei pazienti per poi curarli, altrimenti le fondamenta del sistema sono d’argilla. L’Assessore Regionale alla Salute, pur avendo ereditato pesanti criticità, ha responsabilità importanti in questo campo. In sede di approvazione all’Ars della legge di riforma sanitaria, ho impegnato l’Assessore Russo affinché nei Pronto Soccorso che registrano più di 30 mila accessi l’anno venisse istituita l’Osservazione Breve. Si tratta di un servizio che consente, senza l’aggravio del ricovero preventivo, di tenere monitoratoli paziente e di sottoporlo a tutti gli accertamenti necessari. L’Osservazione Breve però può funzionare se il personale non è asfittico, non è sottodimensionato rispetto alle reali esigenze del servizio. Qui c’è  prima una responsabilità dell’Assessore Regionale alla Salute e poi del manager dell’Azienda  Sanitaria Provinciale, che a sua volta sarebbe potuto intervenire sui problemi del personale. Oltre ai Pronto Soccorso di Modica e Vittoria si pone anche il problema di quelli dei nosocomi di Scicli e Comiso, per i quali è stato ottenuto un grosso risultato nel mantenerli in vita ma occorre renderli perfettamente funzionali. E’ necessario garantire in questi presidi la copertura h24 dei laboratori analisi, della radiologia e di tutti gli altri servizi essenziali per effettuare diagnosi certe e veloci. Intendo, infine, esprimere la mia solidarietà agli operatori sanitari fatti oggetto di aggressioni da parte dei pazienti e spero che, almeno dal punto di vista della sicurezza, il personale possa essere tutelato dignitosamente”.

Redazione
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